E’ da tanto tempo che non scrivo di politica qui.
Torno a farlo in questi giorni dopo l’ennesima presa in giro che la classe politica ci sta propinando.
Parlo ovviamente del decreto interpretativo “salvaliste” creato ad hoc per permettere la riammissione delle liste del PDL nel Lazio.
Non so cosa dire tanto è l’incazzo. Però fra i tanti interventi che ho letto oggi sui blog ho trovato il post di Elena (senza aggettivi) perfettamente allineato al mio pensiero:
Sai cosa mi colpisce di più di tutta la faccenda delle liste presentate, non presentate, e del decreto che ci dà la corretta interpretazione del fatto che fanno quello che gli pare? L’arroganza.
L’arroganza di chi ha sbagliato, e va comunque all’attacco.
Contro questa arroganza abbiamo deciso di far sentire la nostra voce. Per questo motivo ieri sera insieme a gattonero, daniela_elle, nemo e altri (mi perdonino, l’ora era tarda e la mente annebbiata) abbiamo creato su Facebook il gruppo In piazza contro il decreto interpretativo, dove raccogliamo tutti gli eventi di protesta sul web e nelle piazze.
Se siete stanchi di stare zitti e di farvi mettere i piedi in testa, vi invito iscrivervi, a spargere la voce, a inserire i prossimi eventi e a pubblicare tutto ciò che ritenete interessante segnalare.
Vi ricordo che anche su Twitter è in corso una mobilitazione l’hash tag è #abusodipotere.
Anche quest’anno il carrozzone di Sanremo è passato e l’Italia torna man mano alla normalità.
Io come al solito, non potendo resistere a questi eventi nazional-popolari, me lo sono guardato (quasi) tutto. Ecco quindi alcune considerazioni personali da lasciare ai posteri.
La sessantesima edizione ha segnato il passaggio definitivo alla multicanalità e al commento sociale. Se non ci fosse stato il gruppo d’ascolto (leggi anche branco di matti) su Friendfeed le cinque serate sarebbero state decisamente più noiose. Ho visto dirette video di microgruppi d’ascolto sparsi in giro per l’Italia e qualcuno li ha pubblicati anche su Youtube.
Il successo di questa edizione secondo me è dovuto alla conduzione piacevole della Clerici che, oscillando tra il trash e il bonario, è riuscita ad accumulare fasce d’ascolto che generalmente guardano trasmissioni diverse.
La vittoria di Valerio Scanu è quasi sicuramente da attribuire alla casa discografica che ha in qualche modo spostato televoti. Stessa cosa per il secondo posto del “trio lescano” Pupo-Principedisticazzi-Tenore, anche se in questo caso mi chiedo da dove sono arrivati tutti quei voti (forse dalle lobby nostalgico-monarchiche?).
La mia top 5?
L’orchestra che getta gli spartiti in segno di protesta.
L’apparizione di Nilla Pizzi che alla sua veneranda età di 90 anni fatica a parlare, salvo poi sfoggiare una gran voce e una pronuncia perfetta quando canta “Vola colomba”.
Le interviste improbabili (dal culo della Jennifer Lopez all’avatar della Clerici mentre lei era rinchiusa nel lettino abbronzante).
Il testo della canzone vincitrice con il tormentone “Far l’amore in tutti i laghi” che ha già una pagina su Facebook.
Alcune canzoni che sicuramente ci porteremo dietro fino all’estate: Arisa, Noemi, Nina Zilli e altre. Quasi tutte donne, nonostante in finale siano arrivati solo uomini.
Qualche giorno fa ho ricevuto gratuitamente (!) dai ragazzi di The Smashing Magazine una copia di “The Smashing Book”.
Si tratta di un libro che illustra le migliori pratiche che andrebbero seguite nel design di siti e applicazioni web.
Il libro, come la rivista online, è scritto totalmente in inglese. E’ in formato A5, ha una bella impaginazione ed è rilegato a colla ma sembra molto resistente. Le 313 pagine sono a colori e le illustrazioni sono dell’agenzia russa SoftFacade.
La disposizione dei contenuti è semplice e molto attraente. Ogni articolo è corredato da screenshot e immagini, anche se la sequenza alcune volte non è chiarissima, forse per il piccolo formato del libro. L’unica cosa che non mi fa impazzire è la formattazione del codice che ha un’interlinea troppo alta.
Il contenuto è veramente di alto livello. Il libro copre diversi temi, scelti direttamente dalla community del sito tramite un sondaggio:
User Interface Design per applicazioni web moderne
L’arte e la scienza dei layout CSS
Tipografia: norme, linee guida e gli errori comuni
Principi di usabilità per i siti web moderni
La guida definitiva per l’uso ottimale dei colori
Ottimizzazioni di siti web
Progettato per vendere – Aumentare il tasso di conversione
Come trasformare un sito in marchio riconoscibile
Imparare dagli esperti – interviste e approfondimenti
Dietro la quinte: la storia di The Smashing Magazine
I saggi sono ben scritti ed interessanti. A dire la verità chi è interessato per motivi professionali ad uno di questi argomenti non deve aspettarsi miracoli – non ci sono segreti o cose mai lette prima – ma il libro tira le somme sulle best practice in questi settori e fornisce indicazioni molto chiare su come si possono migliorare parecchi aspetti dello sviluppo web.
Un’altra critica che devo fare è la mancanza di un lavoro di concerto tra tutti gli autori (alcune volte si leggono alcune incongruenze passando da un articolo all’altro). Si tratta tuttavia di piccole imprecisioni che non rendono meno interessante il contenuto.
Detto questo, mi sento di consigliare il libro a chi si occupa di web, anche solo per avere una visione trasversale su tutte queste tematiche (io ad esempio, pur essendo uno sviluppatore, ho trovato molto interessanti i capitoli sul marketing). Se invece siete fan di The Smashing Magazine l’acquisto è quasi d’obbligo ;)
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