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Piccolo concentrato di distrazioni

E' arrivato il Magic Mouse!

Mighty mouse addio! Finalmente mi è arrivato il Magic Mouse.
Dopo essere passato con grande soddisfazione alla piattaforma Mac, mi sono scontrato col prodotto peggio riuscito della Apple: il mighty mouse.
Un dispositivo pesante (almeno nella versione wireless) , avido di batteria e con questa specie di capezzolo al posto della rotellina di scroll.
E proprio questa rotellina è stata la mia croce per l’ultimo anno e mezzo. Ha smesso di scrollare regolarmente dopo neanche due mesi di utilizzo.
Ho provato in tutti i modi a pulirla: col l’alcool, con lo scottex inumidito e con tutti i rimedi della nonna trovati su internet. Ha ripreso a scrollare verso il basso per qualche giorno, ma verso l’alto mai.

Oggi finalmente ho comprato il Magic Mouse, una svolta epocale.
E’ un piacere da usare: leggero (la parte inferiore è di alluminio), liscio e multitouch. Ma soprattutti scrolla che è una meraviglia… a volte anche troppo, vista la sensibilità della parte superiore.
Ho fatto un paio di foto che permettono il confronto tra due modelli:

Magic e Mighty mouse

Mighty e Magic mouse

L’installazione è banale, basta attivare l’interruttore sotto il mouse e ricercare i dispositivi bluetooth dal Mac. Una volta rilevato il mouse è possibile configurarlo tramite l’apposita voce nelle Preferenze di sistema.
L’interfaccia mostra anche dei video che illustrano i movimenti rilevabili: oltre lo scroll è possibile navigare avanti e indietro (nella cronologia di Safari, nei percorsi del Finder, tra le foto di iPhoto ecc.), guardare le foto grandi tracciando dei cerchi con il dito e zoommare le pagine.

Il costo non è indifferente: 69€ salvo promozioni. Ma come si dice in questi casi, avere un mouse funzionante… non ha prezzo…

HTC Hero: una recensione molto personale

Sono passati ormai 10 giorni da quando questo splendido smartphone è entrato nelle mie mani.
Siccome in Italia si vede ancora poco (esce oggi penso) e in tanti mi chiedono informazioni, ecco una mini-recensione.

CARATTERISTICHE TECNICHE

htc-hero-androidIl mio modello è quello bianco. La cover in Teflon fa in modo che lo sporco scivoli via molto facilmente e gli conferisce un aspetto particolare (qui un articolo interessante di Gizmodo). Il display è un touch screen da 3,2″ di tipo capacitivo, quindi grande sensibilità al tocco e sistema multitouch. Come l’iPhone lo schermo è oleo-repellente. La qualità dei materiali è ottima.
Queste le misure: 11,2 x 5,6 x 1,4 cm per 135 grammi di peso.

La forma riprende quella di Dream e Magic. Ci sono sei pulsanti -- chiamata, home, menu, chiusura chiamata, ricerca e indietro -- più la trackball che si illumina di bianco per notificare l’arrivo di un messaggio. Nella parte alta del telefono ci sono il sensore di luminosità, un altro led di notifica/carica arancione e, sulla parte posteriore, un jack da 3.5 mm che permette di attaccare tutte le cuffie standard.
Gli auricolari in dotazione sono bianchi e hanno i controlli per l’avanzamento delle tracce.

Ovviamente il telefono ha tutto quello che serve per connettersi: HSPA/WCDMA: 900/2100 MHz, wi-fi, bluetooth 2.0 e GPS con bussola.

La fotocamera è a 5 Mpixel con autofocus. Non c’è il flash e quindi in ambienti con poca luminosità la messa a fuoco è difficile. Le immagini che ho scattato risultano comunque di grande qualità.

La batteria è da 1350 Mah e mi dura circa una giornata e mezzo con un uso abbastanza intenso: qualche telefonata, circa 2 ore di connessione wi-fi, rete accesa per 4-5 ore al giorno e svariate ore di funzionamento come lettore mp3. Per le altre specifiche tecniche vi rimando al sito ufficiale.

UTILIZZO E INTERFACCIA

HTC ha integrato l’ottimo sistema operativo Android con una sua interfaccia: HTC Sense.
Con Sense utilizzare lo smartphone è un vero piacere. Ci sono 7 schermate: una centrale, 3 a destra e 3 a sinistra. Le schermate possono essere personalizzate aggiungendo widget o collegamenti alle applicazioni installate.

Icon_Use_Scenes

I widget installabili sono quelli standard di Android o quelli personalizzati direttamente da HTC. Sono entrambi validi, ma devo dire che quelli HTC sono più belli e si integrano meglio con l’interfaccia (i widget di Android hanno i colori standard di Google).
Tra tutti i widget vale la pena di sottolineare gli switch di accensione e spegnimento delle varie connessioni: basta cliccare per accendere (o spegnere) wi-fi, connessione alla rete o Bluetooth.
Durante i primi giorni ho avuto qualche problema con la disposizione dei tasti. Penso che avrete gli stessi problemi se siete abituati all’iPod Touch o all’iPhone. Lo scoglio più grosso è abituarsi ad utilizzare i tasti “indietro” e “menu”. Una volta presa dimestichezza, però, ci si muove con grande agilità.
Un’altra caratteristica che sto utilizzando parecchio e che ho scoperto un po’ per caso è il menu contestuale che compare quando si tiene premuto su un oggetto. Ad esempio: volete eliminare una email o un sms senza aprirla? Basta premere a lungo sul messaggio nella lista e comparrà un menu con tutte le azioni che si possono compiere.
Il telefono ha anche una trackball che però non uso quasi mai. Forse piacerà molto a chi migrerà da un Blackberry.
La tastiera fisica ha un’ottima sensibilità soprattutto se tenete il cellulare con una mano sola e digitate col pollice. Se invece volete usare l’indice avrete qualche problema sulle lettere a bordo schermo che risultano meno sensibili al tocco. Per una scrittura veloce consiglio la tastiera estesa che spunta fuori girando il dispositivo.

PROBLEMA LENTEZZA
Appena comprato il cellulare mi sembrava fluido, nonostante altre persone lamentassero problemi di lentezza durante il trascinamento delle schermate. Effettivamente dopo avere installato molte applicazioni ho notato anche io gli stessi problemi.

Il problema lentezza E’ STATO COMPLETAMENTE RISOLTO con l’aggiornamento firmware appena uscito (o con una delle ROM non ufficiali che potete trovare su xda developers).
Il telefono adesso è una scheggia.

Ecco una video-prova:

TELEFONATE E CONTATTI
Nessun problema con le telefonate e con la lista dei contatti. L’importazione avviene in maniera automatica da Google, non appena inserite il vostro indirizzo Gmail. Esiste anche la possibilità di importare i contatti da un server exchange. Ovviamente funzionano la SIM e i contatti sul telefono. La mia impressione è comunque che convenga avere una rubrica aggiornata sul proprio PC/Mac prima di fare la sincronizzazione.

Siamo in pieno web 2.0 e quindi durante il setup possono essere impostati anche gli account Facebook, Twitter e Flickr. Se volete è possibile integrare le informazioni in vostro possesso con quelle di facebook (a partire dalla foto del contatto fino alla data di compleanno…). Se invece avete un account di Flickr, potrete navigare gli album vostri e dei vostri amici come se le foto si trovassero sul telefono.

APPLICAZIONI
Le applicazioni possono essere scaricate attraverso l’
Android Market.
Devo dire che sono rimasto piacevolmente sorpreso: mi aspettavo molte meno applicazioni e scarsa qualità (avendo un iPod touch con accesso all’Apple Store). Invece le applicazioni sono molte, sono valide e in continuo aumento.
Alcune applicazioni di Google sono preinstallate (Gmail, Mappe, Google Talk). L’applicazione delle mappe è appena stata aggiornata: è molto migliorata ma non supporta ancora il multitouch.
Ho installato anche CoPilot Live, un GPS turn by turn con mappe scaricate direttamente sul telefono e l’applicazione funziona veramente bene (qui una recensione di AndroidWorld).

L’unico problema che ho riscontrato è l’impossibilità di installare le applicazioni sulla SD. Questo sembra un limite della versione attuale di Android. Considerando che lo spazio sul telefono non è molto questo può essere un problema se avete intenzione di scaricare molte applicazioni.
Io ho risolto aggiornando il cellulare con questa ROM, che aggira il problema a patto di formattare la SD con partizioni linux (un’operazione facile ma dovete avere lo spirito smanettone…).

La barra di notifica invece è quella che fa la differenza. Il telefono è veramente multitasking e quindi le applicazioni rimangono aperte anche se non sono in primo piano. Se state facendo qualcos’altro la barretta delle notifiche in alto vi avviserà appena arriveranno messaggi, mail, tweet ecc.

MEDIA
Il terminale ha ovviamente un lettore integrato di musica e video.
I formati sono tantissimi:

Formati audio MP3, AAC (AAC, AAC+, AAC-LC), AMR-NB, WAV, MIDI och Windows Media® Audio 9
Formati video MPEG-4, H.263, H.264 och Windows Media® Video 9

Il lettore può essere installato anche come widget in una delle home e le funzionalità sono all’incirca le stesse di un lettore mp3 standard.
Non sono molto soddisfatto del suono: amo un suono pieno e mi piacciono i bassi. Qui il suono è chiaro ma i bassi mancano quasi totalmente e non esiste ancora un equalizzatore in grado di risolvere questo problema.
Il suono dell’altoparlante, invece, è ottimo ma la cassa è posizionata nella parte posteriore e quindi il suono è molto attenuato se non girate il telefono “a pancia in giù”.

I video sono fluidi e girano senza problemi. Girano senza problemi anche i filmati flash nelle pagine web. Ebbene sì, questo è il primo cellulare Android con player flash integrato: questo vuol dire che si possono vedere i video anche su tutte le piattaforme alternative a YouTube.

Oddio mi hanno clonato…

Oggi all’E3 Microsoft ha presentato MILO HD, una specie di bambino virtuale che interagisce con le persone che passano davanti ad una specie di webcam collegata all’XBOX.

Ora, perchè l’abbiano chiamato come me mi sfugge. Ma il punto è che mi sembra una cosa tristissima.
Meglio il Milo vero no? ;)

Spaccati di vita bolognese tra cinesi, battone e fattorini

torrihomeSono le 18.30. Sono appena arrivato a casa dopo una lunga giornata lavorativa.
Il tempo è splendido: c’è il sole (finalmente), fa caldo ma non troppo, insomma finalmente è primavera inoltrata.
Decido quindi di prendere la mia fantastica mountain bike e andare a fare un giro. Sto per uscire senza meta, ma poi mi viene in mente che non ho più DVD e allora punto verso la Comet di Via Michelino, tanto non è lontana da casa mia.
Pedalo, pedalo, pedalo. Il viaggio di andata scorre via tranquillo: mi godo l’aria tiepida in faccia (piumini dei pioppi a parte) e l’iPod sembra assistermi mettendo in stecca una serie di canzoni fantastiche, proprio da bici.
Ormai sono arrivato. Dalla Fiera escono tutti gli espositori incravattati, macchinone giganti e facce stanche.
Entro alla Comet, faccio tutte le mie cose ed esco.
Inforco la bici, che nel frattempo qualche stronzo mi ha buttato per terra, ma poi penso che siamo a Bologna e va già bene che la bici c’è ancora…
Inizio con pedalare con calma verso casa. Il sole sta calando, il cielo stasera è fantastico.
Ripasso dietro i padiglioni della Fiera e vedo che si è fermato un camper a bordo strada. Sto quasi per avvicinarmi per chiedere se hanno bisogno di informazioni, quando un ragazzo in scooter mi anticipa: si ferma, si toglie il casco e nel mentre la ragazza apre la portiera.
Soccia, come si dice a Bologna, è tutta scosciata e con le tette al vento. Soccia… se si sono evolute anche le battone! Chissà se ha messo la residenza sul camper. Si sa, fatta la legge scoperto l’inganno.
Con un sorriso continuo a pedalare, la media è buona per non essere neanche vestito da ciclista. Finalmente torno sulla pista ciclabile che prevedere anche un piccolo tunnel sotto la ferrovia. Faccio un po’ di slalom e a momenti investo un tipo fermo all’imbocco del tunnel. Metto a fuoco. Scorro con gli occhi verso l’alto,
torno verso il basso e mi fermo sulle mani. Si sta facendo una pera sulle vene di una mano. Guardo meglio: ha anche un casco appoggiato per terra e lo scooter parcheggiato qualche metro più in là. Ma soccia.
Continuo come niente a pedalare e rientro in zona Chinatown in salsa bolognese. Capannoni con scritte cinesi incomprensibili giganti sono un po’ ovunque. Ormai non ci faccio più caso, è quasi un anno che abito qui e i Cinesi non hanno mai fatto casino. Stasera però mi cade l’occhio nel cortile di uno di questi capannoni e vedo questa ragazza di colore in abiti succinti che si asciuga la faccia con una salvietta di carta e torna in direzione Via Stalingrado. Non ci posso credere. I Cinesi prestano il bagno alle battone. Scoppio a ridere. L’ipod suona Wrong dei Depeche. Soccia.
Sarò strano, ma a me Bologna piace. Anche per questo.

Allego, per i più curiosi una mappa dei miei incontri:

mappa

Terremoto in Abruzzo: come aiutare

Colgo l’invito di Max, aderisco all’iniziativa e chiedo a tutti di continuare il passaparola.

Attiviamo una catena informativa tra blogger – etichetta/tag: “I blog per l’Abruzzo”.

Inviando un SMS al 48580 si dona 1 euro (vale per tutti i gestori).

Chiamando da linea Telecom Italia il 48580 si donano 2 euro.

Il quotidiano d’Abruzzo “il Centro” di concerto con il gruppo editoriale Finegil-Repubblica-L’Espresso e con le Casse di risparmio dell’Aquila – Carispaq, di Pescara – Caripe e di Teramo – Tercas lancia una sottoscrizione popolare. Questi i riferimenti:

Banca CARISPAQ SPA
“Vittime terremoto L’Aquila”
Codice Iban: IT 53 Z 06040 15400 000 000 155 762Banca CARIPE SPA
“Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo”
Codice Iban: IT 19 B 06245 15410 000 000 000 468
presso Banca Caripe Spa Sede Pescara
Corso Vittorio Emanuele 102/104 – Pescara.

Banca TERCAS SPA
“Raccolta fondi pro terremotati d’Abruzzo”
Codice Iban: IT 48 L 06060 15300 CC 090 005 35 65
presso Banca Tercas Spa Sede Teramo
corso San Giorgio 36 – Teramo.

Anche Corriere della Sera, Gazzetta dello Sport e City hanno lanciato un’iniziativa di solidarietà. Ecco i dati:

BONIFICO BANCARIO:

Intesa-San Paolo, ABI 3069, CAB 05061, conto corrente n. 1000/144
intestato a: “Un aiuto subito – Terremoto dell’Abruzzo”.
Cod. IBAN: IT 03 B 03069 05061 100000000144

VERSAMENTI CON CARTE DI CREDITO
(CartaSi, MasterCard, Visa, American Express)
Numero Verde di CartaSi: 800 317800 (da alcuni cellulari è necessario digitare il 12 prima del numero)
Dall’estero: 02 34980235
Tenere la carta di credito a portata di mano e seguire le istruzioni del sistema.

Caritas: Accanto ai primi soccorsi, la Caritas Italiana ha anche aperto un conto corrente presso la Diocesi di Roma. È possibile contribuire alla colletta di solidarietà con versamenti sul
c/c postale 82881004 (IBAN: IT77K0760103200000082881004)
intestato a CARITAS DIOCESANA DI ROMA
specificando nella causale “Terremoto Abruzzo”.

Sul sito della Croce Rossa Italiana è possibile donare ONLINE con CARTA DI CREDITO scegliendo come causale SISMA ABRUZZO – Aprile 2009

Mediafriends Onlus ha aggiunto il terremoto in Abruzzo tra le sue raccolte fondi. Queste le coordinate:

Donazioni tramite bonifico bancario:
Conto Corrente intestato a: Mediafriends
IBAN: IT41 D030 6909 4006 1521 5320 387
Causale: terremoto Abruzzo

Segnalo inoltre alcuni numeri telefonici utili.

Per volontari da tutta italia: 06.68201.

Per volontari da Pescara: Centro operativo della Protezione Civile presso la Prefettura di Pescara 085.2057627.

Per offrire posti letto chiamare: 085.430830