Ecco un bel video che illustra alcune delle tecnologie che Microsoft proporrà per la domotica del (prossimo) futuro.
Nel video Janet Galore, senior program manager del Strategic Prototyping Group, mostra alla troupe della BBC alcuni prototipi integrati in una ipotetica casa del futuro. Surface la fa da padrone: è integrato in cucina, sul tavolo del salotto e in un armadio. Ma si vedono all’opera anche le tecnologie RFID e il caro e “vecchio” bluetooth del cellulare.
Nei piani di Microsoft alcune di questi oggetti dovrebbero comparire nelle nostre case entro i prossimi 10 anni.
Domani vado a Parma al ParmaWorkCamp: si tratta di un barcamp dedicato ai rapporti fra il mondo del lavoro e il web.
L’argomento è senza dubbio interessante, soprattutto in un periodo di crisi/rivoluzione come questo.
Ho letto ora l’elenco degli interventi e sono molto curioso di sentire cosa racconteranno alcuni ragazzi che già conosco. Prometto che starò attento, anche se, essendo il mio primo barcamp, PURTROPPO (ihihihih) dovrò dare la precedenza a rendere reali molti dei miei contatti per ora “solo virtuali”…
BTW questo è il sito: http://barcamp.org/parmaworkcamp
e questi gli interventi:
1. Mettersi in gioco ai tempi del web: suggerimenti e cose da sapere per fare della propria passione un lavoro, senza farsi troppo male -Mushin
2. Le città Online – Come investire nei Metaversi 3D – Simone Riccardi
3. Fare rete sul territorio attraverso il web. L’esperienza del Romagna Business Club – Luca Sartoni
4. Il mondo del lavoro 2.0 visto dall’azienda – Pepe Moder
5. La start-up 1.9 – dall’idea alla vendita – Marco Brambilla
6. L’impresa. E se fosse cooperativa? – Elena Zannoni
7. Guadagnare con l’entertainment sul web, è possibbole? – Marileda
8. Quando il Web 2.0 non ce la fa: disastri ed insuccessi del lavorare online – Nicola D’Agostino
9. Lavoriamocisu.it : e se fossero i candidati a scegliere e valutare le aziende? – Roberto Grassi
10. Quando anche il tuo capo è online: come trovare, mantenere e continuare a lavorare solo nel web 2.0 – Sara Maternini
11. L’Ascolto Nell’Era del Web 2.0 | A che serve comunicare se nessuno sa Ascoltare ? – Moreno Picchi
12. Ingegneria del Cinema e dei Mezzi di Comunicazione, Politecnico di Torino: un approccio interdisciplinare per comprendere la Rete.
13. I Business Social Network sono un ‘bufala’ ? – Cipriano Moneta XING
14. Lavorare in Internet? 10 episodi realmente accaduti che potrebbero far cambiare idea a chiunque – Per rilassarci un attimo e condividere tra noi gli episodi più assurdi che ci sono capitati durante il nostro lavoro - Daniele Di Gregorio aka Ikaro
15. Astenersi perditempo: come scrivere un CV “2.0″ senza farci annoiare – Auro & Vanz
16. Lavorare da casa tramite il web: testimonianze, falsi miti e opportunità reali – Marco Ciscato
Jonathan Jarvis ho pubblicato su Youtube questo video che spiega in modo chiaro e veloce un argomento complicato come la crisi del credito che ha colpito principalmente gli USA.
Come lui stesso scrive nella presentazione del video, il progetto è parte della sua tesi In Media Design all’Art Center College of Design di Pasadena, California.
Il video è veramente ben fatto e raggiunge senza dubbio l’obiettivo che si era posto.
Dal punto di vista del design e della grafica si tratta di un piccolo capolavoro che merita senz’altro i miei complimenti.
Altri progetti di Jonathan Jarvis li potete trovare sul suo sito: http://jonnyj.net/m5/
Zappo zappo sulla tv, ma alla fine è più forte di me e finisco sempre su Sanremo.
Non ho avuto occasione di vederlo nei giorni passati perchè sono stato sempre fuori.
La serata è abbastanza piacevole: è la classica “serata dei giovani”. Quest’anno però ognuno dei ragazzi si esibisce con un vip (Pino Daniele, Lucio Dalla, Ornella Vanoni…).
Ad un certo punto scopro che c’è stata una gara parallela ribattezzata Sanremo web, nella quale si sono sfidati una novantina di giovani che sono stati votati esclusivamente via telefono o sms. Viene annunciata la vincitrice, tale Ania con la canzone Buongiorno Gente. Siccome non ne so niente decido di andare sul sito della manifestazione per ascoltare la canzone e vedere se effettivamente merita la vittoria.
Apro la pagina, clicco sulla foto della ragazza e si apre una popup che chiede di installare Silverlight (no, il link non lo metto).
Ma porca troia…
Va beh provo ad installare il plugin.
Sono su Mac, chissà se va…
Oh sì, hanno fatto anche il plugin per Mac. Bene.
Installo tutto e provo a riaprire la popup.
Nulla, tutto nero… Boh… Provo a chiudere Safari e a riaprirlo.
Niente. Mhhh. Quasi quasi mi arrendo.
No, dai proviamo con Firefox. Ohhhh meraviglia, si apre. Vedo il video!!!
La canzone è carina, niente di speciale, però si ascolta.
Ma il punto è un altro.
FLASH ce l’hanno tutti. Siamo abituati da YouTube & Co. ad usarlo per vedere una marea di video (il 90% del web? di più?). E a condividerli.
E allora mi chiedo PERCHE’ ROMPERE LE PALLE ALLA GENTE CON QUESTE SOLUZIONI ALTERNATIVE???
Questione di copyright? Questione di potere di Microsoft (no, il link non lo metto)?
Considerando che la Rai ha appena rifatto tutti i suoi siti e considerando che reti sociali come Facebook sono sulla bocca di tutti, cosa dobbiamo fare agli progettisti del sito? Chiuderli in una qualche botola e buttare via la chiave?
No, dai. Non siamo così cattivi. Io li ringrazierei solo per avermi impedito di condividere una bella canzone con voi.
Quella qui sotto è un immagine aerea della cerimonia di insediamento di Obama.
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Quelle strane macchie scure sono persone.
Per apprezzare un po’ meglio il contenuto vi consiglio di cliccare, zoommare e andare verso l’obelisco.
L’immagine è la bellezza di 7816px × 8091px ed è stata presa da Fox verso le 11.15 di mattina.
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